IC IL GUERCINO

Il plesso della scuola dell’infanzia “Pacinotti” ospita 4 sezioni che possono accogliere 24 bambini ciascuna. La referente di plesso che si occupa dell’organizzazione in completa collaborazione e sintonia con la dirigente è dall’anno scolastico 2019/20: Bardasi Simona. Negli anni precedenti le referenti di plesso sono state Tinti Marina (anni scolastici 2012-13; 13-14), Di Martino Palma (anno scolastico 2014-15) e Ognibene Gabriella (anni scolastici 2015-16; 16-17; 17-18; 18 -19).

Le sezioni sono assegnate ai seguenti insegnanti (dati aggiornati all’anno scolastico 2019-20)

SEZIONE BLU

BARDASI SIMONA

GIACOMMELLI SARA

Docente di potenziamento: CAVALLO TONIA

Docente di I.R.C: SCAMMACCA FEDERICA

SEZIONE ARANCIO

FOLINO CRISTINA

DI MARTINO PALMA

FILIPPINI GIADA

CAVALLO TONIA

Docente di sostegno: GOLLINI ERICA

Docente di I.R.C: SCAMMACCA FEDERICA

SEZIONE ROSSA

CASTALDO IRENE

DE SIMONE VITTORIA

CAVALLO TONIA

Docente di I.R.C: SCAMMACCA FEDERICA

SEZIONE GIALLA

PIRETTI CARLA

ROCCATI AGNESE

CAVALLO TONIA

Docente di I.R.C: SCAMMACCA FEDERICA

SERVIZIO

La scuola garantisce un servizio scolastico di 42 ore e mezza settimanali distribuite dal lunedi al venerdi dalle 8.00 alle 16.30 scandite dalle routines quotidiane

E’ previsto un servizio (a pagamento) di pre-scuola dalle 7.30 alle 8.00, e di post- scuola dalle 16.30 alle 17.30 affidato alla sorveglianza di personale gestito da una cooperativa.

LOGISTICA

La scuola si sviluppa a pian terreno, al centro della struttura è collocata un’ampia palestra attrezzata, intorno alla quale si sviluppano le quattro sezioni ( blu, arancio, rossa e gialla), ognuna delle quali è provvista di dormitorio e bagno interno o attiguo alle sezione. All’interno della scuola, sono presenti oltre ai servizi per il personale (cucina e bagni) due grandi refettori nei quali i bambini accedono per consumare insieme lo spuntino il pranzo e la merenda. All’esterno dell’edificio si trova un ampio giardino alberato ed attrezzato con strutture-giochi di legno ed alcuni di plastica

STRUTTURAZIONE E ORGANIZZAZIONE DELLE SEZIONI

Le sezioni, quale ambiente educativo, sono strutturate con “angoli organizzati” in modo tale che i bambini possano giocare da soli, in piccolo gruppo con o senza la guida dell’insegnante (gioco libero in autonomia) .

Ogni angolo promuove uno specifico “centro d’interesse” ed è caratterizzato da spazi contraddistinti in: angolo della conversazione, del gioco simbolico ( cucina, travestimenti) , biblioteca e lettura, angolo scientifico- manipolativo, angolo del gioco strutturato, angolo logico-matematico, angolo delle costruzioni.

L’ambiente sezione appare di conseguenza strutturato in modo da:

  • facilitare l’organizzazione autonoma dei bambini;

  • consentire lo svolgimento di diverse attività;

  • creare dei precisi punti di riferimento, rappresentati da persone, oggetti e situazioni, che offrono al bambino il senso della continuità, della flessibilità e della coerenza.

Composizione delle sezioni

Le sezioni sono eterogenee per età. Scelta dettata da un’idea pedagogica basata sulla crescita consapevole e responsabile del bambino. In un contesto in cui sono coinvolte le tre età 3-4-5 anni i bambini più grandi rappresentano per i più piccoli un modello positivo da interiorizzare. Allo stesso modo per i bambini più grandi, la presenza dei bambini più piccoli può essere un’occasione responsabilizzante, ad essi viene assegnato un compito di tutoring , un vero e proprio “traino “ per i bambini piccoli.

All’interno dei contesti d’apprendimento si realizza una programmazione educativa-didattica annuale, dove vengono rispettati i tempi dei saperi di ciascuno, attraverso strategie mirate ed individualizzate, si attuano progetti ed attività in relazione ai livelli di sviluppo e alle capacità delle diverse età dei bambini rispettando le personali esigenze in funzioni di specifici obiettivi didattici ed educativi .

Il PROGETTO EDUCATIVO

La progettazione didattica attivata all’interno del nostro impianto pedagogico afferisce alle seguenti modalità:

  • attività fra pari

  • attività di piccolo gruppo

  • attività di grande gruppo​ ​

  • attivitàdi laboratorio a sez. aperte e per livelli di competenza

Complementare all’azione educativa sono:

I progetti e le uscite sul territorio

I viaggi d’istruzione

Le iniziative d’istituto e territoriali

I progetti d’istituto come realizzazione di un curriculo unitario nel rispetto di una specificità di competenze per ordine di scuola

Progetto madrelingua inglese

Progetto di educazione motoria

Progetti extracurriculari (ove possibili)

Particolare valenza acquisiscono i progetti di continuità nido/infanzia con i nidi d’infanzia comunali presenti sul territorio

e infanzia /primaria con la scuola primaria il Guercino

Le metodologie – Il gioco e la ricerca-azione

La metodologia della scuola dell’infanzia si connota nella “ valorizzazione del gioco” come risorsa privilegiata di apprendimento e relazioni, quindi non una semplice attività evasiva ricreativa ma attività correlata allo sviluppo del bambino nelle sue dimensioni, strumento per favorire acquisizioni percettive, motorie, linguistiche, cognitive, sviluppare osservazioni, oltre che assolvere ad una funzione di compensazione e di equilibrio psico-fisico-affettivo in quanto permette di manifestare e scaricare determinate tensioni.

La ricerca-azione

La metodologia dell’esplorazione e la ricerca, pur essendo semplice e adeguata all’età dei bambini , ha comunque un carattere scientifico, si basa su tre livelli :

  1. abilità scientifica : riconoscimento dell’esistenza di problemi, ricerche di procedure, disponibilità al confronto;

  2. abilità da sviluppare: manipolazione, osservazione, uso di simboli e strumenti per la registrazione, formulazione di ipotesi, di previsioni, uso di un lessico appropriato e specifico;

  3. modalità di intervento: partire dalle concezioni che il bambino esprime, innescare un processo di ricerca e sperimentazione, non penalizzare l’errore, favorire il pensiero critico.

COMUNICAZIONE SCUOLA FAMIGLIA

Uno spazio interno alla scuola è dedicato all’informazione alle famiglie attraverso avvisi e comunicazioni per una coerente collaborazione alla vita scolastica del proprio bambino.

LO SPAZIO ESTERNO

All’esterno dell’edificio è presente un giardino alberato ed attrezzato con strutture-gioco che consentono ai bambini di sperimentare utilizzando i giochi di legno e di plastica, il grande giardino viene inoltre utilizzato e condiviso in momenti di festa con le famiglie. Inoltre è presente una zona del cortile di ridotte dimensioni, che si affaccia all’argine del Reno, in questo contesto i bambini si possono sentire liberi di giocare in pieno contatto con la natura e promuovere l’osservazione libera e scientifica del paesaggio in pieno contatto con la natura.

Il plesso della scuola dell’infanzia “Dante Alighieri” ospita 4 sezioni che possono accogliere 22 bambini ciascuna. Il plesso è funzionante dal anno scolastico 2003/2004 a seguito di una ristrutturazione dello stabile che precedentemente ospitava la PRETURA di Cento . Dall’anno scolastico 2012-13 è stato assegnato all’Istituto Comprensivo 1, oggi “Il Guercino”. La referente di plesso che si occupa dell’organizzazione in completa collaborazione e sintonia con la dirigente è dal 2012 RUBINO ROSETTA.

Le sezioni sono assegnate ai seguenti insegnanti (dati aggiornati all’anno scolastico 2019-20)

SEZIONE A

TRIMARCHI ANNA MARIA

BERRETTA ELGA

TURRA MARIANNA

 

SEZIONE B

NOVI MARIA ROSA

GAVIOLI LISA

MARINO GERARDA

CONTI FRANCESCA

SEZIONE C

RUBINO ROSETTA

SOFFRITI ELELNA

MARINO GERARDA

CONTI FRANCESCA

SEZIONE D

ALBERGHINI ELENA

SALETTI MARIA

TURRA MARIANNA

 

SERVIZIO

La scuola​ garantisce un servizio scolastico di 42 ore e mezza settimanali distribuite dal lunedi al venerdi dalle 8.00 alle 16.30 scandite dalle routines quotidiane

E’ previsto un servizio di pre-scuola dalle 7.30 alle 8.00 , e di post- scuola dalle 16.30 alle 17.30 avvalendosi della collaborazione di cooperative , associazioni o del personale collaboratore scolastico.

LOGISTICA

La scuola si struttura su due piani

Al piano terra si collocano due sezioni con annessi i rispettivi bagni, tre refettori, una cucina per porzionamento e dispensa, zone personale dei bambini e bagni adulti , lavanderia e disimpegno.

Al primo piano si collocano due sezioni con bagno annesso , tre sale riposo organizzate secondo il criterio della flessibilità dello spazio , ( spazio laboratorio, spazio LIM, spazio musicale) una palestra attrezzata, zona personale dei bambini.

STRUTTURAZIONE E ORGANIZZAZIONE DELLE SEZIONI

Le sezioni, quale ambiente educativo, sono strutturate in angoli organizzati in modo tale che i bambini possano giocare da soli , in piccolo gruppo con o senza la guida dell’insegnante( gioco libero in autonomia) .

Al loro interno si realizza una programmazione educativa didattica dove i tempi dei saperi si correlano ai tempi dei singoli alunni mediante strategie mirate e individualizzate calibrati sui livelli di partenza dei bambini nonché sui loro ritmi/tempi di apprendimento.

Gli “angoli” sono caratterizzati da spazi contraddistinti in : conversazione (Agorà ), gioco simbolico ( cucina, travestimenti) , biblioteca e lettura, scientifcio- manipolativo, gioco strutturato, angolo logico-matematico, angolo delle costruzioni.

L’ambiente sezione appare di conseguenza strutturato in modo da:

  • facilitare l’organizzazione autonoma dei bambini;

  • consentire lo svolgimento di diverse attività;

  • creare dei precisi punti di riferimento, rappresentati da persone, oggetti e situazioni, che offrono al bambino il senso della continuità, della flessibilità e della coerenza.

Composizione delle sezioni

Le sezioni sono eterogenee per età . Scelta dettata da un’idea pedagogica basata sulla crescita consapevole e responsabile del bambino. In un contesto in cui sono coinvolte le tre età 3-4-5 anni i bambini più grandi rappresentano per i più piccoli un modello positivo da interiorizzare. Allo stesso modo per i bambini più grandi , la presenza dei bambini più piccoli può essere un’occasione responsabilizzante , ad essi viene assegnato un compito di tutoring , un vero e proprio “traino “ per i bambini piccoli.

All’interno dei contesti d’apprendimento vengono attivati e strutturati progetti ed attività in relazione ai livelli di sviluppo e alle capacità delle diverse età dei bambini rispettando le personali esigenze in funzioni di specifici obiettivi didattici ed educativi .

Il PROGETTO EDUCATIVO

La progettazione didattica attivata all’interno del nostro impianto pedagogico afferisce alle seguenti modalità:

  • attività fra pari

  • attività di piccolo gruppo

  • attività di grande gruppo​ ​

  • attivitàdi laboratorio a sez. aperte e per livelli di competenza

Complementare all’azione educativa sono:

I progetti e le uscite sul territorio

I viaggi d’istruzione

Le iniziative d’istituto e territoriali

I progetti d’istituto come realizzazione di un curriculo unitario nel rispetto di una specificità di competenze per ordine di scuola

Progetto madrelingua inglese

Progetto di educazione motoria

Progetti extracurriculari (ove possibili)

Particolare valenza acquisiscono i progetti di continuità nido/infanzia con i nidi d’infanzia comunali presenti sul territorio

e infanzia /primaria con la scuola primaria il Guercino

Le metodologie – Il gioco e la ricerca-azione

La metodologia della scuola dell’infanzia si connota nella “ valorizzazione del gioco” come risorsa privilegiata di apprendimento e relazioni, quindi non una semplice attività evasiva ricreativa ma attività correlata allo sviluppo del bambino nelle sue dimensioni, strumento per favorire acquisizioni percettive, motorie, linguistiche, cognitive, sviluppare osservazioni, oltre che assolvere ad una funzione di compensazione e di equilibrio psico-fisico-affettivo in quanto permette di manifestare e scaricare determinate tensioni.

La ricerca-azione

La metodologia dell’esplorazione e la ricerca , pur essendo semplice e adeguata all’età dei bambini , ha comunque un carattere scientifico, si basa su tre livelli :

  1. abilità scientifica : riconoscimento dell’esistenza di problemi, ricerche di procedure, disponibilità al confronto;

  2. abilità da sviluppare: manipolazione, osservazione, uso di simboli e strumenti per la registrazione, formulazione di ipotesi, di previsioni, uso di un lessico appropriato e specifico;

  3. modalità di intervento: partire dalle concezioni che il bambino esprime, innescare un processo di ricerca e sperimentazione, non penalizzare l’errore, favorire il pensiero critico

COMUNICAZIONE SCUOLA FAMIGLIA

Uno spazio interno alla scuola è dedicato all’informazione alle famiglie attraverso avvisi e comunicazioni per una coerente collaborazione alla vita scolastica del proprio bambino.

LO SPAZIO ESTERNO

All’esterno dell’edificio è presente un giardino alberato e attrezzato con strutture gioco che consentono ai bambini di sperimentare giochi di equilibrio, di misurare altezze ,di interpretare giochi simbolici e di ruoli ,oltre che un cortile di ridotte dimensioni ,utilizzato prevalentemente per momenti dedicati, confinante con il piccolo orto curato dai bambini di tutte le sezioni . Il giardino si presta per l’osservazione scientifica oltre che per momenti di feste condivise con le famiglie.

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